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Una delle motivazioni della scelta di tale unità di apprendimento muove dal presupposto che, per affrontare lo studio dei Quadri di Civiltà del passato, si debba partire dai Quadri di Civiltà del presente.

Perché il presente?

Il presente è direttamente vissuto/esperito dai bambini e diventa la motivazione ad apprendere. L’alunno è protagonista del percorso in atto; può osservare in prima persona la realtà che lo circonda e individuare più facilmente quegli indicatori che rappresentano spaccati del suo vivere quotidiano.

Gli indicatori emersi in questo percorso sono utilizzati per realizzare dei quadri descrittivi di popoli del passato arrivando così a costruire una mappa spazio-temporale del mondo.

Un’altra importante motivazione è da ricercarsi nella sempre maggiore presenza nella scuola di bambini provenienti da culture diverse da quella occidentale che diventano fonte di ricchezza per la scoperta di altre civiltà.

Tale percorso consente, inoltre, ai bambini di prendere coscienza di sé, dell’altro, del proprio e dell’altrui punto di vista, delle differenze socio-culturali fra le popolazioni e, quindi, di conoscere, comprendere e accettare comportamenti e abitudini diversi dai propri.

Per convalidare le motivazioni sopra esposte riteniamo opportuno riportare alcuni passaggi tratti da “I quaderni di Clio ‘92” (N° 1- APRILE 2000)

“Dal presente al passato e ritorno al presente”

La ricerca storiografica, tutta la ricerca storiografica, trae origine dal presente. (…)

Tra gli elementi che compongono la conoscenza storica un posto determinante occupano proprio quelli che derivano direttamente dal presente: le attribuzioni di significato, le concettualizzazioni, le valutazioni, i giudizi, le ipotesi problematiche, le ipotesi di spiegazione.

E nel presente viene utilizzata la conoscenza storica. Anzi, per dir meglio: la formazione di una cultura storica ha proprio la funzione di favorire grandemente la comprensione del presente, del mondo attuale.

La mediazione didattica deve tenere in gran conto il ruolo del presente nel processo di costruzione delle singole conoscenze storiche e in quello di formazione della cultura storica dell’allievo. Ogni curricolo ed ogni unità d’apprendimento partirà dal presente per motivare e giustificare lo studio del passato e si concluderà con azioni esemplificative di applicazione delle conoscenze storiche apprese in una lettura del presente.

  • Attivazione dei saperi e degli orientamenti pregressi
    Sono state individuate due fasi di lavoro:
    1. Chiedere ai bambini di ricercare immagini su riviste che rappresentino un modo di vivere / uno stile di vita simile al nostro.
    2. Far scrivere un testo la cui consegna potrebbe essere: “immagina di ... (essere un nonno che racconta al suo nipotino/incontrare un marziano o il piccolo principe in viaggio sulla terra/...) e prova a spiegare come vivi, com’è la tua vita oggi”.
  • Tematizzazione:
    1. Lavoro con le immagini: visionare collettivamente le immagini selezionate e raccontarle al fine di farle classificare per argomenti (ad es. alimentazione, abbigliamento, abitazioni, mezzi di trasporto, …)
    2. Lavoro con il testo: socializzare i testi personali per rilevare gli argomenti trattati. riunire le informazioni relative ad ogni tema individuato in un testo riepilogativo.
      Al termine di queste attività operative, saranno emersi gli aspetti / indicatori necessari per la costruzione del qdc del presente (vedi esempio di schema in allegato 1).
  • Costruzione delle conoscenze
    1° Livello di generalizzazione / concettualizza-zione per individuare la civiltà occidentale.
    1. Realizzare un poster che, con immagini (potrebbero essere le stesse selezionate dai bambini nella fase precedente) e brevi testi, rappresenti gli aspetti indicati nello schema in allegato 1. agli alunni sarà richiesto di inserire nel cartellone solo fotografie di popoli che vivono come noi, quindi occorre chiedere loro: “chi altro vive come noi?” dando così spazio ad una conversazione collettiva.
    2. Supportare il lavoro con dei testi che forniscano, in maniera chiara e precisa, informazioni sulla civiltà occidentale, (vedasi la bibliografia in allegato 4).
    3. Chiedere ai bambini, con l’ausilio di tali testi, di completare il poster integrando e/o aggiungendo eventuali immagini e informazioni sugli indicatori non emersi con l’attività precedente.
    4. Localizzare, infine, su un planisfero i luoghi occupati dagli occidentali (vedasi allegato 2).
      potrà considerarsi così terminato il quadro della civiltà occidentale
  • Trasferimento dei saperi
    2°Livello di generalizzazione / concettualizza-zione per scoprire e conoscere le altre civiltà.: ad es. quella islamica, africana, dell’ oriente (cinese, giapponese, indiana), latino-americana, ...
    per individuare le maggiori civiltà attualmente presenti nel mondo abbiamo fatto riferimento a quanto affermato dallo studioso americano samuel p. huntington nel “lo scontro delle civiltà” (pag. 51/56), nel cui testo viene, inoltre, riportata anche una mappa del mondo delle civiltà contemporanee, fornita in allegato 3.
    Sarà opportuno limitare la scelta a tre/quattro civiltà tenendo conto dei bamb. di altre culture già presenti nel contesto-classe.
    In questo caso, potrebbe essere motivante per gli alunni coinvolgere i famigliari dei bambini stranieri presenti in classe attraverso un’intervista precedentemente predisposta.
    1. Avviare una conversazione collettiva, attraverso la domanda-stimolo: “ma il mondo è abitato solo dagli occidentali?” nella quale i bambini sono chiamati ad esprimere le proprie conoscenze (direttamente o indirettamente acquisite) su altri modi di vita, diversi dal nostro. e’ importante che l’insegnante in questa fase prenda nota di quanto via via emerge dagli interventi dei bambini.
    2. Chiedere ai bambini di ricercare informazioni/ immagini/ musiche/... che rappresentino altre civiltà

oppure

    1. Far analizzare delle immagini già predisposte dall'insegnante che riproducono “mondi diversi” per arrivare così ad una presa di coscienza dell’esistenza di civiltà/culture diverse rispetto alla nostra.
    2. Socializzare il materiale selezionato a livello collettivo e individuare le civiltà.
    3. Suddividere la classe in diversi gruppi, ognuno dei quali si occuperà di una civiltà, seguendo lo stesso percorso utilizzato per la civiltà occidentale. ai bambini verrà richiesto di leggere dei testi divulgativi, opportunamente scelti dall'insegnante (vedasi bibliografia fornita in allegato 4), e selezionare le informazioni relative agli indicatori di civiltà.
    4. Realizzare il poster della civiltà con le informazioni raccolte, corredate da immagini fotografiche o disegni realizzati dagli stessi bambini.
    5. Esposizione finale del lavoro di ciascun gruppo che viene presentato al resto della classe e collocazione geografica di ciascuna civiltà affrontata (con colori diversi) su uno stesso planisfero.
      In conclusione, confrontando i poster realizzati, potrà essere condotta una discussione che faccia emergere analogie/differenze tra le civiltà prese in esame.

Rilevazione degli apprendimenti
Per la verifica degli apprendimenti si propone di utilizzare la griglia in allegato 5 con la seguente consegna:
“scegli dieci/… fra gli indicatori emersi nel lavoro sulla civiltà occidentale e inserisci all'interno dei riquadri le informazioni necessarie a descriverli”.
Utilizzando la stessa procedura e il medesimo strumento si procederà a verificare gli apprendimenti relativi alle altre civiltà studiate.

Alunni

  • V. Chilese, Popoli del Pianeta Terra – diversi…ma uguali- GIUNTI Junior, 2001 (I popoli del Mondo)
  • Barnabas e Anabel Kindersley, Bambini come me -Libri dei Ragazzi – Mondadori, in coll. con l’UNICEF (I bambini nel Mondo)
  • Barnabas e Anabel Kindersley, Bambini come noi - Mondadori, in coll. con l’UNICEF (I bambini nel Mondo)
  • A.A. V.V., Bambini del Mondo - Ed. Elle (I bambini nel Mondo)
  • B.Pitzorno, Questa è la mia vita – Come vivono i bambini di tutto il Mondo - Mondadori, 2003 in coll. con l’UNICEF, (I bambini nel Mondo)
  • Palazzeschi- Prati, I Bambini del Mondo - GIUNTI Junior,2004 (I bambini nel Mondo)
  • Atlante della vita quotidiana Junior -Touring Junior, 2003 (Geografia dei popoli)
  • Atlante delle Popolazioni Junior -Touring Junior, 2002 (Geografia dei popoli)
  • Peter Spier, Gente - Mondadori ed. (I popoli del Mondo)
  • Enciclopedia dei ragazzi – La geografia umana- Fabbri - Larousse (I popoli del Mondo)
  • Philip Steel, Un mondo di feste - Classica Licorne edizioni, 2000 (Feste religiose, nazionali del mondo)
  • Monika e Udo Tworuschka, Le religioni del Mondo spiegate ai bambini dai bambini- Zephyro Edizioni (Le religioni)
  • Tahar Ben Jelloun, L’Islam spiegato ai nostri figli- Bompiani (Narrativa)
  • Elena Loewenthal, L’ebraismo spiegato ai miei figli- Bompiani, 2002 (Narrativa)

Adulti

  • F. Braudel, Il Mondo attuale - Torino, 1966 - (Sistemi di Civiltà)
  • S.P. Huntigton, Lo scontro delle civiltà - Garzanti – Milano 2000
  • L.Fusaro – S. Merlino, Nuovi Saperi – Educazioni Trasversali per la scuola elementare
  • Juvenilia – C.E.D.J., 2004 (Educazione interculturale – salute – convivenza democratica – ambientale - stradale)
  • Cd multimediale del F.A.D.- Giunti Scuola - (Didattica della storia)